Oh my god, THANKS all new followers!

I love you all!

2 note

La soluzione potrebbe essere quella di utilizzare la forma dell’antica famiglia andina. Il modello era comunitario: la gente viveva in una famiglia aperta, i bambini appartenevano alla comune, erano di tutti. Un uomo viveva con una donna perché entrambi si volevano bene, si divertivano a stare assieme; se avevano dei figli, questi non erano di loro proprietà, perché ne erano solo i genitori fisici. Con gli altri adulti, i genitori spirituali, li educavano e li guidavano, così il bambino aveva maggiori opportunità di crescere conoscendo e apprendendo da diversi tipi di personalità maschili e femminili. Se era un maschio imparava dal padre, dagli zii e dal resto degli uomini; se era una femmina apprendeva il necessario dalla madre, dalle zie e dalle altre donne. In tal modo i bambini arricchivano la loro anima ed evitavano di imitare un unico modello: il padre o la madre.
(…) Nella comune gli adulti erano tutti amici; gli sposi potevano separarsi se non stavano più bene assieme o avevano smesso di essere felici. Il bambino però non soffriva il trauma della separazione, non vi avvertiva alcun pericolo, poteva contare sempre sull’amore e il sostegno della collettività. "La donna dalla coda d’argento", Hernàn Huarache Mamani.
0 note